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Iniziative editoriali

La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila da sempre supporta il comparto dell’editoria del territorio. Così oltre a sostenere la pubblicazione di numerosi volumi di prestigio e di alto valore culturale che arricchiscono e divulgano la cultura del territorio, tanti sono i progetti propri con opere editate direttamente dall’ente.

Si inseriscono in questo filone due collane che, stando al favore riscontrato da parte del pubblico, confermano l’opportunità di una scelta che va nel senso della riscoperta e della valorizzazione della nostra storia. Così “Tesori Tipografici Aquilani”, collana diretta da Walter Capezzali, è stata la prima iniziativa di ampio respiro che ha preso il via nel 2001 con la ristampa anastatica del manoscritto cinquecentesco della Geometria di Ieronimo Pico Fonticulano dal titolo “Essendo la Geometria origine e luce di molte scienze et arte” a cura di Diego Maestri, fino all’ ultima opera, la settima dedicata alla Storia De Sancto Grisedio, un poema in volgare pubblicato da Eusanio della Stella all’Aquila nel 1493, la cui ristampa è stata curata da Gaetano Sabatini.

Nel 2012 questa collana è stata affiancata anche da un’altra iniziativa simile curata da Carlo De Matteis: Monumenta Civitatis Aquilae intende pubblicare l’intero corpus dei testi letterari e storiografici prodotti all’Aquila nei secoli XIV – XVIII. Un progetto di ampio respiro e di lunga durata con il quale si vuole ricostruire il quadro di una civiltà della scrittura, in poche altre città italiane di provincia praticata quanto all’Aquila.
Sono tre i volumi stampati fino ad ora: Liber reformatuinum 1467-69; Istoria Sacra delle cose più notabili della città dell’Aquila di Giovan Giuseppe Alferi (risalente alle fine del ‘500); il Libro della Confraternita de Sancto Tomasci de Aquino, un documento raro e prezioso della seconda metà del XV secolo che costituisce la più ampia ed organica raccolta di testi del teatro religioso aquilano.

Accanto a queste riscoperte sono state numerose le altre iniziative editoriali importanti che la Fondazione Carispaq ha voluto dedicare alla valorizzazione del territorio aquilano e della sua storia come quello dedicato all’Aquila e alla tragedia del terremoto pubblicato nell’estate del 2009 e distribuito in occasione del G8 che si tenne in città proprio nel luglio di quel drammatico anno.
L’Aquila una città d’arte da salvare è un omaggio che la Fondazione Carispaq ha voluto rendere alla città colpita profondamente nella sua memoria.

Tesori Tipografici Aquilani TESORI TIPOGRAFICI AQUILANI

La Collana voluta dalla Fondazione Carispaq fin dal 2001 nasce con l’intento di offrire alla conoscenza contemporanea tesori tipografici, appunto, dei tempi passati, i cui originali, presenti in pochi esemplari nei fondi antichi delle biblioteche, meritano di essere conosciuti non solo nei contenuti ma anche nelle forme grafiche di un’editoria dei primi secoli della stampa. Quei secoli che per l’uomo dell’era di internet e delle edizioni elettroniche, conservano tutto il fascino del mito.

Ogni copia anastatica è accompagnata da un saggio critico curato da esperti e studiosi che approfondisce i temi del volume riproposto  evidenziandone l’importanza.

elenco dei volumi pubblicati

  • Historia del Regno di Napolidi Angelo Di Costanzo stampato a L’Aquila da Gioseppe Cacchio nel 1581/ ’82, ristampa anastatica del 2008 a cura di Walter Capezzali. La Historia del Regno di Napoli è ritenuta ancora oggi la più importante opera del periodo indagato perché, per molti secoli, è stata un fondamentale strumento di conoscenza.
  • Trois Dialogue de l’Exercise de Sauter, et Voltiger en l’Air”, stampato a Parigi nel 1599 da Claude de Monstr’oeil, dell’aquilano Arcangelo Tuccaro; ristampa anastatica del 2009 a cura di Walter Capezzali e Siriano Cordoni.
    L’Opera è il primo trattato scientifico sulla ginnastica scritto dal ginnasta della corte del Re di Francia Carlo V.
  • Certami poetici e giostre cavalleresche nella stampa sulmonese del cinquecento - L’Arte Tipografica a Sulmona nel XVI secolo”, edizioni stampate a Sulmona tra il 1583 e il 1584 da Marino d’Alessandri; ristampa anastatica del 2010 a cura di Walter Capezzali ed Ezio Mattiocco.
    Gli autori di cui si riproducono i testi sono umanisti di tutto rispetto come Cornelio Sardi, Eleuterio Cesura, Marcantonio Lucchitto, Ercole Ciofano che hanno scritto sulla Giostra di Sulmona, descrizioni della città,  rime e discorsi delle donne, a queste opere si aggiunge anche un testo di Publio Ovidio Nasone.
  • LA GUIDA Giornale Pel Popolo”,  L'Unità d'Italia all'Aquila attraverso le cronache del periodo, stampato a L'Aquila dalla tipografia Aternina dal 1860 al 1862; ristampa anastatica del 2011 a cura di Walter Capezzali. 
    Si tratta di una raccolta che permette di ritessere la storia dell'Unità d'Italia con i fatti e gli episodi accaduti all'Aquila e raccontati dai giornalisti dell'epoca.
  • Historiae Marsorum Libri Tres una cum eorundem epsicoporum”, di Muzio Febonio stampato a Napoli nel 1678 da Michele Monaco; ristampa anastatica del 2012 a cura di Pietro Smarrelli.
    Un trattato sulla storia del territorio dei Marsi, una miniera di dati e notizie, un'ingente raccolta di materiali a servizio di studiosi e appassionati ai quali viene offerta una traduzione scorrevole, moderna e chiara.
  • Storia de Sancto Grisedio”, stampato all’Aquila nel 1493 da Eusanio della Stella; ristampa anastatica del 2013 a cura di Gaetano Sabatini. Un romanzo scritto in ottava rima che narra l’incredibile storia di un personaggio inventato, finito nel fuoco eterno e resuscitato da Papa Gregorio IX per aver aiutato la corte papale, che vivrà solo per meritare la santità.

Monumenta Civitatis Aquilae MONUMENTA CIVITATIS AQUILAE

Monumenta Civitatis Aquilae
è un progetto editoriale che raccoglie l’intero corpus dei testi letterari e storiografici prodotti all’Aquila nei secoli XIV – XVIII che nel 2012 la  Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila ha iniziato a pubblicare.

Un progetto di ampio respiro e di lunga durata con il quale si vuole ricostruire il quadro di una civiltà della scrittura, in poche altre città italiane di provincia praticata quanto all’Aquila.

elenco dei volumi pubblicati

  • "Istoria sacra delle cose più notabili della città dell’Aquila", di G. G. Alferi (da un codice della Biblioteca Vaticana), un panorama dell’architettura religiosa aquilana alla fine del Cinquecento a cura di Gianluigi Simone, pubblicato nel 2012.
  • "Liber reformationum 1467 – 69" (dall’Archivio di Stato dell’Aquila), il più antico verbale conservato delle sedute della Camera aquilana a cura di Maria Rita Berardi, pubblicato nel 2012.
  • "Libro della Confraternita de Sancto Tomasci de Aquino", la più ampia raccolta del teatro medievale aquilano della seconda metà del XV secolo a cura di Carlo De Matteis, pubblicato nel 2013.

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