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Giovedì, 31 Maggio 2018 06:20

Presentata la riedizione del romanzo di MARIO POMILIO LA COMPROMISSIONE Featured

Presentazione della riedizione del romanzo di MARIO POMILIO

LA COMPROMISSIONE

A cura di Carlo de Matteis per la collana La Provincia Letteraria 

con introduzione di Giuseppe Lupo 

 

Presentazione della riedizione del romanzo di MARI

E’ stata presentata  ad Avezzano la riedizione del romanzo di Mario Pomilio “La Compromissione” a cura di Carlo De Matteis con introduzione di Giuseppe Lupo. 

La compromissione di Mario Pomilio costituisce il secondo volume (dopo Vietato ai minori di Laudomia Bonanni) della collana “La provincia letteraria” sostenuta dalla Fondazione Carispaq, che si propone di ripubblicare criticamente opere di autori della provincia aquilana di rilievo nazionale. E’ il caso dello scrittore abruzzese Mario Pomilio, nativo di Orsogna e vissuto per circa un ventennio ad Avezzano, dove scrisse proprio La Compromissione che costituisce il suo quarto romanzo ed ottenne subito l’attenzione della più qualificata critica militante attraverso una ampia serie di interventi sulle maggiori testate nazionali. Il tema che egli affronta nel libro, la crisi e la delusione dell’intellettuale di sinistra negli anni del dopoguerra, era, quando uscì il romanzo nel 1965, di bruciante attualità e vi si erano misurati scrittori come Vittorini, Calvino, Fenoglio; Pomilio lo affronta narrando le vicende di un giovane professore di fede marxista che opera a Teramo, dove si svolge il romanzo. Un luogo periferico rispetto ai grandi flussi della Storia, scelto dallo scrittore  perché  fu la prima città italiana che visitò dopo un soggiorno all’estero e perché vi colse la sintomatologia della crisi di ideali che in quegli anni caratterizzava la vita pubblica italiana. Il romanzo, che rappresenta una impietosa fotografia della generazione uscita giovane dalla seconda guerra mondiale, vinse il prestigioso premio “Campiello”. 

“Pomilio è uno scrittore dalla forte tempra morale – scrive nella prefazione Giuseppe Lupo – che interpreta la letteratura come interrogazione etica, non teme di indagare la natura dei personaggi nel desiderio di stanarli nel loro sottosuolo e nelle loro cadute, fa dell’inquietudine il vessillo del confronto tra gli uomini e Dio, tra gli uomini e la Storia”. 

 Alla presentazione sono intervenuti, oltre al curatore, il presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani, il neoassessore alla cultura del comune di Avezzano Pierluigi Di Stefano  Gianluigi Simonetti docente di letteratura italiana contemporanea all’Università dell’Aquila e Luigi Ponziani già direttore della Biblioteca Provinciale di Teramo. Presenti i figli Tommaso Pomilio che hanno concesso gratuitamente i diritti per la riedizione del libro. 

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